| 2. Rafforzare le fondamentadella repubblica nelcontesto dell’unione europeae dare correttaapplicazione al federalismo |
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In nostro impegno sarà volto a liberare tutto il potenziale dei cittadini italiani nei confronti dell’Europa, basandoci sui principi fondamentali di libertà, democrazia, stato di diritto, rispetto dei diritti umani, libertà d’impresa, e pari opportunità e non discriminazione.
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Lavoreremo per promuovere la pace attraverso una Unione di popoli rispettosa delle diverse identità culturali, locali e linguistiche e aperta a tutti gli Stati europei che soddisfino i criteri di adesione. L’Italia si adopererà per fare della UE un attore politico sulla scena mondiale colmando il divario esistente tra dimensione politica e dimensione economica per dare all’Europa dignità e autorevolezza sulla scena internazionale.
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Rafforzare le istituzioni europee per renderle più vicine ai cittadini e più aperte per garantire a tutti diritti fondamentali e sradicare qualsiasi forma di discriminazione. Nello spirito della nostra Costituzione lavoreremo perché la promozione dell’istruzione su scala europea avvenga a tutti i livelli poiché l’obiettivo della società è la realizzazione personale di ciascun individuo. L’Europa dovrà diventare leader mondiale in materia di protezione dell’ambiente, guardiana della legalità, titolare della lotta ad ogni forma di frode e di spreco per potenziare la propria governance economica, creare prosperità, competitività e occupazione garantendo il modello sociale europeo.
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I Repubblicani Europei si impegno a lavorare per garantire il pieno riconoscimento e il potenziamento delle Regioni che dovranno essere maggiormente coinvolte nel processo decisione della UE quando le loro competenze vi sono direttamente implicate.
Laicità della Repubblica e Costituzione
La laicità della Repubblica che riconosce alle coscienze personali la capacità di effettuare le proprie scelte, è il presupposto di una convivenza civile ordinata e libera grazie al rispetto dei sentimenti e delle convinzioni religiose individuali e di gruppo, ma anche all’esigenza di garantire che tutti possano concorrere alla realizzazione di una società in cui ciascuno eserciti liberamente diritti e doveri senza mai essere obbligato ad azioni contrarie alle sue convinzioni.
Il questo senso la Carta Costituzionale, deve mantenere la sua attuale coerenza; è perciò importante definire un’area di non revisionabilità della Carta che salvaguardi i caratteri essenziali della forma repubblicana, l’equilibrio fra i poteri dello Stato, l’indipendenza della magistratura e le garanzie costituzionali previste dal Titolo VI. Ciò premesso sarà possibile adeguare la Costituzione ad esigenze emerse in questi anni, quali un federalismo solidale e l’inserimento di un riferimento esplicito all’appartenenza italiana all’Unione Europea. Si rafforza così il processo comunitario con una base giuridicamente solida, nel pieno rispetto dell’art. 11.
La Costituzione va anche attuata nel senso di un riequilibrio delle presenze femminile e maschile in tutte le sedi decisionali. I Repubblicani Europei si impegnano perciò a dare applicazione con una legge ordinaria all’’art. 51 che prevede azioni positive per il riequilibrio della rappresentanza a tutti i livelli, di governo e parlamentare. Riteniamo che l’ Italia abbia un debito con le donne e che la loro assenza o ridotta presenza nelle istituzioni privi il Paese di un contributo importante e comunque venga meno al principio delle pari opportunità.