| 9. Riduzione dei costidella politica |
Non è possibile chiedere ai cittadini sacrifici se non si è disposti a farli e se in chi amministra manca l’esemplarità. Alieni da ogni forma di demagogia, consapevoli che questo non è l’unico modo né la soluzione ai problemi di bilancio e della finanza pubblica vogliamo dare semplicemente un segnale perché le regole e le leggi siano rispettate in primis soprattutto da chi le fa.
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Proponiamo una riduzione finalizzata del 10% del bilancio per il funzionamento delle istituzioni politiche che abbia una immediata attuazione;
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Nuova legge dello Stato per le elezioni regionali, identica per ogni regione;
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Individuazione dei candidati nei più importanti collegi, comuni e province attraverso il metodo delle primarie;
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Sottrazione delle nomine nei consigli di amministrazione degli enti pubblici e delle società a prevalente partecipazione pubblica alla logica della lottizzazione partitocratrica per tornare al merito e alla professionalità certificata da apposite authority indipendenti.
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Limitare il ricorso da parte dell’amministrazione pubblica centrale e locale nonché degli enti pubblici e delle società a prevalente capitale pubblico a esose consulenze e incarichi esterni per l’espletamento di attività per le quali possono essere utilizzate le professionalità dei pubblici impiegati presenti nelle varie istituzioni.