|
|
|
COMUNICATO STAMPA
17/04/2010
DIREZIONE NAZIONALE MRE: SEMPRE NEL CENTRO SINISTRA MA FUORI DAL PD
|
-
la Direzione Nazionale MRE dopo un esame approfondito della situazione politica nazionale, nel valutare la sconfitta del centro sinistra nelle elezioni regionali e amministrative, esprime profonda insoddisfazione oltre che per il risultato deludente conseguito dal PD, per la scarsa collaborazione dello stesso con le forze laiche di progresso;
-
il mancato pluralismo delle liste che, priva di esponenti rappresentativi dell'area democratica laica-repubblicana, ha registrato un evidente arretramento e l'incapacità di parlare a quella società civile che tanto si era spesa per la nascita di un PD, vera speranza per un'altra Italia;
-
i risultati ottenuti che mai hanno coinvolto l'MRE come soggetto politico se non per l'inclusione di sporadiche candidature di complemento implicano la necessità dell'uscita dei senatori del Movimento Repubblicani Europei dal gruppo parlamentare del PD per la indisponibilità dello stesso a ragionare in termini di pluralismo su un progetto politico per raggiungere un obiettivo condiviso;
-
i Repubblicani Europei, che in Europa confermano la loro permanenza nell'ELDR, sono convinti di poter ancora esprimere un potenziale di cultura politica moderna e programmatica, sorretta da valori democratici di cui il Paese ha bisogno;
-
per poter esprimere al meglio le loro idee ed aiutare il PD ad imboccare la giusta strada di una opposizione di proposta e di progetto alternativo a quello del PDL, essi scelgono l'autonomia politica e decidono pertanto all'unanimità di collocarsi nel gruppo misto in cui potranno esprimere liberamente l'opposizione al governo di centro destra sui fatti politici e non su un inconcludente antiberlusconismo;
-
entro il mese di maggio l'MRE organizzerà un'Assemblea Nazionale Programmatica a cui chiamerà tutta la diaspora repubblicana per elaborare un'originale piattaforma democratica fatta di contenuti per superare la difficile crisi economica, morale e culturale che sta uccidendo il nostro Paese.
|
|
|
|
|
Torna alla lista Comunicati
|
|
|