Roma, 28 apr. (Adnkronos) - "La decisione di lasciare il gruppo del Partito democratico viene da lontano. Nel corso di questi anni e' apparso sempre piu' chiaro che il Pd che ha voluto escludere dall'atto fondativo la componente laica repubblicana, si e' risolto nell'incontro di vertice tra un'area del mondo cattolico e la vecchia tradizione marxista". Lo chiarisce Luciana Sbarbati, spiegando le ragioni del suo addio al gruppo del Pd al Senato per passare al Misto.
"La tenaglia tra ex Ds ed ex Dl esclude proprio quelle culture e quella visone politica che si riassumono nella democrazia liberale e che sono alla base delle moderne societa' occidentali -spiega la Sbarbati-. In queste condizioni, e dopo tante e sofferte battaglie, ho deciso di riprendere l'autonomia dell'Mre per continuare l'impegno per la democrazia e la difesa dei suoi valori fondanti che oggi sono in pericolo".
Per la Sbarbati, inoltre, "il sistema bipolare (divenuto bipartitico di fatto), cosi' come e' stato costruito in Italia, produce solo guasti sistemici"; "e' venuto il momento di superare questa visione miope e costrittiva della vita politica, di tornare a guardare e a collegarsi con le grandi famiglie politiche della tradizione europea; di ridare identita' e ruoli definiti ai partiti che cercano il consenso e si candidano a governare forti di cultura e tradizione democratica".