Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - "E’ stato depositato al Senato il disegno di legge per l’istituzione di una Commissione bicamerale d’inchiesta sulla cosiddetta P3. L’iniziativa, proposta da Enzo Bianco e firmata da ventisei senatori, fra cui Tiziano Treu, Ignazio Marino, Andrea Marcucci, Luciana Sbarbati, Mauro Marino e Pietro Ichino, e supportata, fra gli altri anche dall’onorevole Sandro Gozi, e’ stata lanciata in seguito alle risultanze della magistratura che, come si legge nella relazione, ’stanno rivelando un articolato sistema di infiltrazioni e interferenze illecite nello svolgimento di pubbliche funzioni, allestito e gestito da una rete di soggetti associati nel perseguimento di finalita’ e interessi comuni’’. Si legge in una nota.
"La Commissione -si spiega- sara’ costituita di venti senatori e venti deputati, nominati rispettivamente dal Presidente del Senato e dal Presidente della Camera, e riferira’ al Parlamento annualmente.
Potra’ inoltre avvalersi della collaborazione di agenti e ufficiali di polizia giudiziaria. L’organismo parlamentare accertera’ l’origine, la natura e la portata delle infiltrazioni e delle interferenze nell’economia e nelle istituzioni nazionali, soprattutto per quanto riguarda le influenze sul sistema produttivo e istituzionale tentate o esercitate da soggetti appartenenti agli organi dello Stato".
’Negli anni ’80, quando fu scoperta la P2 -ricorda Enzo Bianco, senatore Pd e primo firmatario del ddl- la reazione morale dei cittadini e la vitalita’ delle istituzioni democratiche ’sane’ fu determinante per sconfiggere un fenomeno analogo, di torbida commistione fra organizzazioni criminali segrete e pezzi degli apparati dello Stato. Oggi, come allora, il ruolo del Parlamento e’ cruciale; in gioco, oltre al resto, ci sono principi di liberta’ sanciti dalla Costituzione, e un Paese come l’Italia, in un momento di crisi non puo’ consentirsi zone d’ombra. Il fenomeno della P3 ha ormai acquisito proporzioni inquietanti. L’istituzione di una Commissione bicamerale per far luce su una vicenda cosi’ oscura e grave va a sottolineare ancora una volta il ruolo essenziale che le istituzioni democratiche hanno per il nostro Paese’.